Malattie Vascolari

Le malattie vascolari sono un gruppo di patologie che colpisce il cuore o i vasi sanguigni. Il restringimento, l’ostruzione o l’eccessivo allargamento (aneurisma) dei vasi sanguigni che possono accompagnare questa malattia, sono infatti responsabili di patologie molto diffuse, come quelle coronariche ( angina pectoris ed infarto), cerebrovascolari (ictus ) e vascolari periferiche (claudicatio intermittens).

Cura e prevenzione

Le malattie vascolari costituiscono la causa di gran lunga più frequente di mortalità e invalidità nella popolazione adulta,assieme ad ictus e infarto.
La principale lotta alle malattie vascolari consiste nella prevenzione, che comprende l’informazione e l’educazione per un più corretto stile di vita, per un più efficace controllo dei principali fattori di rischio e per consentirne una diagnosi precoce con un conseguente trattamento sia esso medico, farmacologico o chirurgico.

Le malattie vascolari possono interessare le arterie (vasi che portano sangue dal cuore ai vari organi) dette quindi arteriopatie, o interessare le vene ( vasi che portano sangue dai vari organi al cuore) dette quindi flebopatie.

Sintomi

  • senso di intorpidimento;
  • paralisi di una parte del corpo;
  • difficoltà nella parola;
  • difficoltà a mandare giù la saliva;
  • problemi visivi;
  • perdita di equilibrio e coordinazione.

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Complicanze

AMPUTAZIONI parziali o totali piede, transfemorale (coscia) e transtibiale (gamba)

La causa più comune di amputazione dell’arto inferiore nel mondo sviluppato è ancor oggi legata alla malattia vascolare periferica. Tale malattia è suddivisa in arterosclerosi, conseguenze del diabete mellito, malattia di Burger. Si tratta di una patologia che colpisce la popolazione anziana anche se esistono fattori che abbassano la media dell’età di amputazione quali, ad esempio, l’economia, lo stile di vita, il fumo ecc. Nei casi di malattia vascolare, l’assenza di gangrena nella fase preoperatoria nell’arto ischemico e la presenza di emoglobina inferiore a 120 g/dl sono i fattori rischio in caso di mancata guarigione delle cicatrici dell’amputazione.
È importante ricordare che la vasculopatia può anche essere associata ad altre patologie cronico-degenerative sistemiche quali l’insufficienza cardio-vascolare che può provocare infarto, il diabete e le sue complicanze (retinopatia cardio-vascolare, neuropatia periferica, nefropatia diabetica), disturbi respiratori.

Le patologie vascolari che incidono maggiormente sulle decisioni di amputazioni sono:

  • l’arteriopatia cronica ostruttiva periferica su base aterosclerotica che consiste in un’alterazione della struttura vasale legata al deposito di minerali e grassi. Questo provoca un ispessimento delle pareti vasali e una riduzione del lume. La conseguenza è il mancato irroramento dei tessuti a monte della restrizione;
  • la vasculopatia diabetica: in presenza del diabete e del diabete mellito, patologie caratteristiche della elevata presenza di glucosio nel sangue per incapacità delle cellule beta del pancreas di produrre insulina, accelera il processo ostruttivo dei vasi e crea lesioni alle delle zone periferiche, questo provoca delle ulcere che non guariscono facilmente. Nel caso in cui queste ulcere siano presenti su varie parti del piede, talvolta si rende necessaria l’amputazione dell’arto
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Written by gosrl

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